05 febbraio - 03 marzo 2026
Il lavoro di questa artista è come un flash al magnesio che illumina le zone buie della nostra percezione. La sua arte polimaterica non è una tecnica, ma un mezzo di espressione artistica il cui potere evocativo è affidato all’orchestrazione plastica della materia. L’idea dell’artista è trasformare materiali “artificiali” in forme d’arte, per lei la materia è messaggio, usa i materiali con una libertà di manipolazione, con uno straordinario dominio ma soprattutto con un occhio che la emoziona e stupisce continuamente.